sabato 3 luglio 2010

Prove tecniche di blog

Prima o poi doveva succedere.

Se dovessi dire perché sto aprendo questo blog non saprei da dove cominciare. Ma dovevo farlo.

Potrei dire perché mi piace scrivere, ma è banalmente troppo facile.

Forse perché ho qualcosa da dire. Forse. Non ho la pretesa che possa interessare minimamente a qualcuno quello che scrivo, ma sono convinto che se non lo scrivo quel qualcosa rimane nella mia mente a intasare il resto dei pensieri, aumentandone l'entropia e rischiando di distogliere la mia attenzione da quelli realmente importanti.

Perché un tempo scrivevo, e ho nostalgia di quel tempo. La soddisfazione di quei momenti spesso mi ritorna alla mente, e quando rileggo qualcosa scritto anni fa mi domando stupito "ma l'ho scritto proprio io?"... perché quello che ho scritto evidentemente mi è piaciuto.

Perché il tempo passa velocemente, gli anni si susseguono troppo uguali e quando ti giri indietro a ripensare a tutto quello che hai vissuto più o meno recentemente ti accorgi che ne ricordi una parte veramente piccola. E allora ti immagini tra cinque, dieci anni a rileggere queste pagine che, inaspettatamente, ti fanno rivivere ricordi e pensieri che ormai si sono cancellati.

Lo so, sto scrivendo un po' a vanvera questo primo post, sento alquanto scricchiolante la fluidità delle parole, la concatenazione delle frasi. Sto usando troppo spesso il tasto DEL. Ma non mi importa. Per ora mi accontento di aver dato il via a questa impresa, che spero ovviamente di continuare il più a lungo possibile...

Se qualche lettore avrà mai la disavventura di leggere questa pagina, sappia che è stata scritta senza premeditazione. Ecco, la consideri come una brutta copia di un tema che si dovrà svolgere. Ma consideri anche che da studente, a scuola, spesso non riuscivo a consegnare i temi in bella copia. Perciò sia indulgente.

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